Nelle fasi iniziali possono essere risolutive le infiltrazioni locali di ossigeno-ozono, la fisioterapia con Ultrasuoni o Onde d’urto, la Laserterapia. È sconsigliabile l’utilizzo locale del cortisone che può provocare danni irreversibili ai tendini ed alla cute.
L’intervento è mini invasivo, viene eseguito in anestesia locale attraverso un’incisione di 7-10 millimetri. Si utilizza il laser chirurgico per rimuovere l’infiammazione cronica peritendinea. La ripresa funzionale è immediata.